11/09/10

19 settembre 2010 Villa Fermani Corridonia. Rajudu multietnico 2010. Cucina e folclore de nojatri

L'ESIGENZA: Condividiamo lo stesso suolo…perché non scoprire altri punti d’incontro?

A Corridonia viviamo tra una pluralità di volti, lingue, religioni, costumi, usanze e odori diversi. Delle diversità che arricchiscono il nostro paese e che ci permettono di vedere il mondo in una città. Delle diversità che talvolta si trasformano in problemi di vita quotidiana.
Uno di questi è l'integrazione sociale tra le diverse etnie. Sciarada pensa che le differenze etniche non
siano degli ostacoli ma delle risorse. Da utilizzare soltanto attraverso una piena e reciproca conoscenza.

L’AZIONE:  Rajudu multietnico 2010. Cucina e folclore de nojatri

Lu rajudu è un termine che appartiene al nostro dialetto e fa riferimento ad un'antica pratica sociale della vita di campagna nelle Marche. Il fulcro centrale di tale pratica era il reciproco aiuto di vicinati, amici e parenti nei grandi lavori agricoli. Ma non solo. Lu rajudu era un modo di vivere intriso di solidarietà senza distinzioni o discriminazioni. Il “Rajudu multietnico” vuole quindi essere la chiamata delle diverse etnie ad aiutarsi reciprocamente a realizzare una integrazione sociale condivisa.
Sciarada intende così lanciare il rajudu partendo da un piccolo passo:  la conoscenza reciproca delle etnie attraverso i canali universali delle tradizioni culinarie e del folclore.  Dei mezzi, insomma, per avvicinarsi all'altro. Per considerarlo non come uno straniero, ma uno de nojatri.

Programma:

16.00
Convegno di apertura: “La conoscenza per l'integrazione”

- Introduzione di SciArAdA
- “Dalla paura alla cultura della convivenza” Prof. Roberto Mancini
Docente ordinario di Filosofia teoretica, Università degli Studi di Macerata
- “La stabilizzazione della presenza degli stranieri nella Regione Marche e nella città di Corridonia”  
Prof. Gabriele Sospiro
Redattore Dossier Caritas Marche, Università Politecnica delle Marche
- “Donne dal mondo: le parole e la vita quotidiana” Giuseppina Porfiri
Responsabile AVULSS
- “Il progetto di intercultura nella scuola elementare di Corridonia” Prof. Paola Dari
Insegnante e mediatrice linguistica

18.00
Apertura mostra fotografica sull’integrazione 
Proiezione cortometraggi prodotti da e sui migranti

19.30
Cena multietnica con pietanze italiane, marocchine, albanesi, romene, pakistane e tunisine

22.00
Spettacoli folcloristici legati alla tradizione e alle culture delle etnie presenti


EVENTO ORGANIZZATO DA: Associazione culturale SciArAdA.

Con il patrocinio del Comune di Corridonia.
Con la collaborazione di: Slow Food Condotta di Corridonia, ristorante i Beati Paoli, società Bocciofila di Corridonia, Società di Mutuo Soccorso Operaio.

Con la partecipazione di:
AVULSS Corridonia, Caritas Corridonia, Associazione “Cittàviva” di Corridonia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Macerata, Rete Migranti “Diritti Ora!” di Ancona, GUS Gruppo Umana Solidarietà di Macerata, Amesty International gruppo 50 Macerata, Coordinamento Antirazzista del Fermano, Associazione Iliria di Macerata, Associazione Comunità Profughi Afgani Macerata.

Un ringraziamento particolare a Matteo Antonini, Marcello Pesarini, Claudio Principi, Adan Farhaj, Phil Conti, C.R.A.Z.I., Cooperativa Gemos.

Le pietanze verranno preparate con la  collaborazione gratuita e volontaria di persone che si sono messe a disposizione, quindi la quantità di cibo dipenderà dai mezzi e dalle risorse umane a nostra disposizione.

SciArAdA dice “STOP alla plastica inquinante e alla logica dell’usa e getta!”: quello del Rajudu multietnico sarà un catering ecologico! Per la cena verranno utilizzati piatti, bicchieri e posate in materiali completamente
compostabili e/o biodegradabili.

info: sciaradamail@gmail.it

3284623833


1 commento:

OniricoIronico ha detto...

LA FESTA SI TERRA' LO STESSO NONOSTANTE LE AVVERSITA' METEROLOGICHE