26/09/14

Astratto de"la Villa dal 1894‏"


Quello che fu uno dei primari obiettivi dell'associazione, nata nel 2009 per animare la cara Villa Fermani, ci sembra in qualche modo raggiunto. Grazie alle tante collaborazioni, ma sopratutto ai nostri quattro soci che per mesi hanno remato contro la stagione delle piogge e l'assenza di lavoro in direzione di un ipotetico quanto necessario reddito.
E' successo che, mentre gli operatori edili ristrutturavano la parte materiale della casa nel parco, noi ci curavamo di ricostruire quella immateriale. Abbiamo, per cominciare, costruito laboratori estivi per bambine e bambini, divertenti ed in diverse lingue. L'attività formativa "Coloriamo la Villa" è piaciuta visto il positivo riscontro delle tante famiglie che hanno creduto nel progetto. Con loro abbiamo, poi, fatto passeggiate con i pony dell’Associazione Equestre “La Fonte” e goduto lo spettacolo di burattini del Teatrino Pellidò.
E fra attività pianificate e le scorribande dei bambini, anche tanti altri ragazzi hanno partecipato alle nostre attività come il “Torneo di calcio a 5”, fatto insieme a Stefano Marcelletti. Altri, invece, hanno suonato nel “Concerto di Musica moderna dell'Istituto G.B. Velluti”. Altri ancora hanno preso parte alle serate per famiglie come la festa della Rondinella e gli incontri organizzati da Nati per leggere di Corridonia.
Una miriade di eventi ci sono stati. Quarantaquattro tra pomeriggi e serate che hanno toccato i ricordi profondi della Villa Fermani che fu. E ci hanno coinvolti in una nuova e variegata stagione musicale. Trentadue gruppi musicali, tra cui La Gang, Wu Ming Contingent, Zu, Rancore e dj Mike, Retina.it hanno suonato, oltre che a trentuno dj set.
Uno, però, è stato il momento più sentito e di cui andiamo orgogliosi: l'evento dell'estate a cura di Harmonized con Lone, Bambounou e Apparat (quest'ultimo ha appena vinto il Premio Piccioni per la migliore colonna sonora, per il film “Il giovane favoloso”, al '71 Festival del Cinema di Venezia)Tre dj dal respiro internazionale, duemila spettatori attratti ed una riposta affermativa alla domanda: <<Può la musica elettronica essere un veicolo per valorizzare il progetto di recupero sociale e culturale di un luogo?>>.
Il metodo che abbiamo usato per la stagione si è basato sullo spazio Villa Fermani come laboratorio sociale di sperimentazione, aperto a nuove collaborazioni e libero da preconcetti negativi. Sono nati, così, i rapporti con i giovani del SludeRoom Kollective e Frequency Lab, dai quali sono sbocciati i tre grandi eventi “Sunday in the Park” a base di elettronica, live painting, mostre fotografie e graffiti.
Inoltre, con il collettivo Punto. Temporary Gallery si è sviluppato un bando aperto a tutte e a tutti, al quale hanno partecipato artisti provenienti da diverse regioni per dar vita alla mostra collettiva e naturale "interACTION - Eco fra culture e differenze".
Una positiva stagione ne è uscita fuori. Abbiamo sognato ad occhi aperti con il progetto “La Villa dal 1894”. Adesso, a settembre, che finisce la gestione temporanea del parco torniamo, senza soldi, a sognare. Sarebbe bello rifarlo. E rivedere la Villa sociale Fermani viva.
Ps: ringraziamo gli operai dei Comune per il supporto tecnico. La nostra gratitudine va anche alle associazioni che a vario titolo ci hanno aiutato: CSA Sisma, Cooperativa Risorse, Sottoradice, Flow YO, Comitato quartiere Beati, ProLoco di Corridonia, Centro Sociale M.S. Vita, Margutta.
Un ringraziamento particolare va al fondamentale sostegno della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Corridonia, con la quale abbiamo condiviso "Coloriamo la Villa", "interACTION” e molto altro.

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