18/04/20

25 aprile 2020. ALLORA RESISTENZA



L’avremmo chiamata così anche se il mondo nel mentre non si fosse fermato.
Il valore della memoria, la potenza del racconto, l’esigenza di resistere.

Il piano era una grande festa a Villa Fermani, anche perché non si tratta di una giornata qualsiasi: fanno 10 anni tondi tondi da quel 25 aprile 2010, data della prima edizione.
Ma anche senza la possibilità di vivere questo decimo compleanno nel modo che avremmo voluto, non vogliamo rinunciare alla possibilità di riflettere insieme su queste tematiche.

Abbiamo quindi chiesto a 2 storici – Angelo D’Orsi e Annalisa Cegna – di fornire un loro contributo, con particolare riferimento ai rischi del revisionismo. I loro interventi, presentati attraverso clip video, muovono da 3 spunti che abbiamo loro sottoposto.
Un ulteriore contenuto video sarà proposto da Francesco Trento con una sua riflessione personale sul 25 aprile.
Pubblicheremo nei prossimi giorni il materiale prodotto su social e anche su un sito, costruito per l'occasione.
https://www.25aprilecorridonia.it vuole essere l'archivio vivo della Festa della Resistenza di Corridonia. Ognuna delle 11 edizioni ha una pagina dedicata che ne ricorda la storia con testi, video e un sacco di foto che nei prossimi giorni aumenteranno ulteriormente :).
2010-2020. 

31/01/20

Car*,

la congiuntura storica è nel segno della fertilità.

Piccoli sciardaci crescono ed altri s'apprenstano a disvelarsi nella forma corporea.

In attesa che le nuove forze prendano parte al collettivo e diano il loro appiccicoso contributo, abbiamo bisogno della calorosa presenza di Voi soci storici.

Pertanto siete invitati all'assemblea ordinaria di soc* 
domenica 16.02.2020 
(Viale Sant'Anna 56 Corridonia):

caffè e ammazzacaffè
- rinnovo tessere
- approvazione bilancio 2019
- rinnovo direttivo
- progetti 2020 e proposte dei soci
- modifiche statuto, varie, eventuali ed ex-mattatoio.


15/01/20

Donne e musica elettronica. L'impero della luce+Paolo Bragaglia





Johann Merrich, "organizzatrice di suoni" e ricercatrice, arriva alla SOMS e presenta "Breve storia della musica elettronica e delle sue protagoniste", un libro che affronta la nascita e lo sviluppo della musica elettroacustica ed elettronica ponendo al centro della narrazione l'attività di compositrici impegnate nella costruzione della nuova musica del Ventesimo secolo. Ognuno dei 12 capitoli tratta uno specifico momento della storia della musica elettronica narrato attraverso le composizioni e le esperienze di compositrici, virtuose e innovatrici.
"Breve storia della musica elettronica e delle sue protagoniste" è un testo divulgativo, di facile comprensione, destinato ai cultori della musica elettronica e al mondo dei non addetti ai lavori: è un volume che desidera portare a conoscenza del grande pubblico una storia della musica paritaria.


19.30 APERITIVO

20.00 Paolo Bragaglia - LIVE SET PSICOMAGNETICO
https://soundcloud.com/paolobrag


20.30 L'IMPERO DELLA LUCE
Johann Merrich e il graphic designer Eeviac hanno deciso di intersecare i rispettivi percorsi sotto il segno dell'elettricità e creare:
L'Impero della Luce , un duo sperimentale che dedica le sue ricerche alle sonorità dei campi elettromagnetici: i suoni di neon, lampade, alimentatori, radio, tubi catodici, bobine di Tesla ecc. sono amplificati e organizzati in tempo reale per svelare la voce delle tecnologie elettriche ed elettroniche che oscilla ogni giorno attorno a noi.

«Solo attraverso l'eliminazione delle distanze in tutti i loro aspetti, cioè nella trasmissione di informazioni, nel trasporto di passeggeri, nell'alimentazione e nella libera trasmissione di energia, le condizioni per una migliore convivenza saranno apportate entro breve tempo».
«Se fossimo in grado di produrre effetti elettrici di una determinata qualità potrebbero essere trasformati sia questo intero pianeta che le condizioni di vita su di esso».
(Nikola Tesla, Le mie invenzioni)
https://soundcloud.com/impero_della_luce


INGRESSO GRATUITO PER TUTTI I SOCI,
con possibilità di Tesseramento sul posto.


06/05/19

SENZA RIGORE - Gioco e Resisto! Un foto-racconto



SENZA RIGORE - Gioco e Resisto è stato un meraviglioso viaggio spazio-temporale, esploso con la grande festa di Liberazione a Villa Fermani, un giornata di Resistenza, gioco e sole sbocciata in mezzo al freddo di questa uggiosa primavera.

Attraverso 4 iniziative in 30 giorni collocate in 3 luoghi di Corridonia, siamo finiti per fare un sacco di giri:

Siamo stati nei campi profughi palestinesi di Siria e Libano grazie al docu-film "Footbalizzation" dove abbiamo visto il calcio da angolature capovolte; 




Siamo stati a Sarnano nel 1944, ascoltando la storia di una misteriosa partita fra soldati tedeschi e giovani sarnanesi, che ci ha fatto riflettere sulla potenza narrativa dello sport e su come si possono destrutturare con la ricerca ricostruzioni parziali e inventate; 



Siamo stati nel quartiere St.Pauli di Amburgo, in Euskadi al tempi del franchismo e tra le montagne del Nepal per analizzare nell'incontro "Doppio Passo", i diversi ritmi in cui viaggia il calcio tra modernità e Resistenza;   





E poi siamo tornati a casa, a Villa Fermani, e qui abbiamo ascoltato storie più vicine, tra Macerata e Ancona. E se dello sport più popolare abbiamo battuto terreni meno conosciuti e cercato nuove prospettive, degli sport definiti minori abbiamo raccontato la possibilità di non rispettare lo stereotipo che decide se un gioco è da femmina o è da maschio, nonché la possibilità di costuire un percorso collettivo che sfugge al dovere della vittoria, ove bambini e bambini tornano a casa senza nemmeno chiedersi quale squadra abbiamo fatto più gol, più mete o o più canestri.




E sopratutto, abbiamo giocato e sudato, tanto che il viaggio più grande andata-ritorno di questa lunga festa è stato quello con la nostra infanzia :)

 

 
Due menzioni speciali: 

-il biliardino umano, installazione ludica nazional-popolare anti-balilla, ri-interpretazione creativa di una gancia da bocce diventata per un giorno campo da gioco per tutte le età. E' stato troppo bello e mi sa proprio che lo rifaremo;


 

- I chapati, le squisite piadine che hanno ospitato le sperimentazioni culinarie del 25 aprile. Sono stati preparati a mano dai migranti dell'Associazione Perigeo e dalla studentesse pakistane del corso di Italiano che si sta svolgendo alla SOMS e a cui teniamo con tutto il cuore.   







Un sacco di ringraziamenti:
Grazie a Valeria Colonnella, l'illustrazione cucita a mano è stato un regalo immenso che ha saputo cogliere con bellezze l'indole della festa :)

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Grazie a Luca Bellezze, per l'irresistibile video teaser che ci ha introdotto alla festa e grazie a piccoli emozionati e emozionanti attori Sofia Serena e Filippo e al nostro nuovo super amico Ahmed per lo struggente invito alla cittadinanza;




Grazie agli oratori delle conferenze: Simone Vecchioni, Edoardo Molinelli, Michele Serafini; Francesco Furiassi, Silvia Mozzoni, Marta Gambella, Silvia Alessandrini Callisti, Silvia Casilio, Claudia Santoni, Eva Cesoni, Nicola Cucchi e Riccardo Rotini,  perché va bene sudare ma lo sport è bello anche raccontato se lo fa si fa così!




Grazie ai Magazzini della Comunicazione perché le parole fanno rumore.



Grazie a Marco e ai Jordi Brown per il super live made in Corridonia (Pausula ai Pausulani! :P)


Grazie a Eusebio Marinelli e alla Gipsy Orkestar perché se non si balla non è rivoluzione.

Grazie a tutte le associazioni e realtà coinvolte: Sciarada, SOMS, Osservatorio di Genere, A.N.P.I Sezione Sesto Luciani, Emergency, Pink Basket, Macerata Softball, Polisportiva Antirazzista Assata Shakur.
Grazie a tutte le persone che ci hanno dato mano a costuire tutto questo.
Ora e sempre, Senza Rigore!



 

01/04/19

"SENZA RIGORE. Gioco e Resisto!" . 25 APRILE a Villa Fermani. Dal pranzo al tramonto. Musica, incontri e giochi liberati.



SENZA RIGORE - Gioco e Resisto!  

Dal pranzo al tramonto: musica, incontri e giochi liberati.


 

PROGRAMMA

12.00 PRONTO? è PRANZO! 

                       15.00 GIOCHIAMO AL PARCO (Come ci pare!)

Ma quale Balilla, questo è un Biliardino Umano! 
 

Prove di basket: oggi non palleggio
Pink Basket Macerata. Foto: Simona Muscolini

Prove di Softball: la mazza non serve 
Macerata Softball. Foto: Simona Muscolini

16.00 "CAMPIONI di RESISTENZA". 
Mostra fotografica a cura dell'Anpi   
       
16.30 LEGGIAMO LIBERI SUL PRATO. 
           Letture per bambini a cura di Nati per Leggere
                       


17.00 TRAGUARDI. Il genere che unisce e include... nello sport. 
 Dibattito a cura di Osservatorio di Genere con Pink Basket, Sofbtall Macerata e Polisportiva Assata Shakur
Solitamente bambine e bambini sono portati, a volte per condizionamenti culturali, altre per mancanza di alternative, a praticare sport considerati tradizionalmente “per femmine” o “per maschi”, nel senso più classico del termine. La danza e la ginnastica artistica tuttavia sono per tutte e per tutti, così come il calcio, il basket o il baseball. Lo sport è anche sinonimo di inclusione ed è importante avvicinare bambine e bambini alla pratica sportiva senza discriminazioni o pregiudizi di genere, partendo dal presupposto che gli unici motivi per cui scegliere di praticare uno sport piuttosto che un altro debbano essere il divertimento e l'inclinazione personale. Durante il dibattito considereremo alcune realtà sportive virtuose delle Marche, che si impegnano quotidianamente nel contrasto agli stereotipi di genere, semplicemente portando avanti con passione la propria attività.



18.30 Jordy Brown Live

 I Jordy Brown, vincitori di Arezzo Wave Marche 2018, sono la prosecuzione e lo sviluppo naturale di un progetto casalingo nato a Corridonia nel 2014 col nome di Cane. Influenzati dal rock, dall’ irish folk, dal reggae, dalla elettronica tedesca e dal cantautorato popolare italiano, questa band si propone di mescolare sonorità classiche del sound british (vox, fender rhodes, hammond) con le atmosfere disturbate e cupe proprie del grunge e della musica sperimentale, il tutto condito con uno spruzzo di blues neomelodico, registrato male e suonato ancora peggio; però sono simpatici.

JORDY BROWN – Best Arezzo Wave Band Marche
Saltari Marco
De Santis Riccardo
Montecchia Giammaria
Strumenti: voce, chitarra, basso, batteria





19.30 Eusebio Marinelli & Gipsy Orkestar 
 Più lo ascolti, e più ti rendi conto di quanto un supporto come il compact stia stretto a questo progetto, che dal vivo promette meraviglie. Perchè ogni traccia in scaletta è un inno al ballo, alla legerezza, un’esplosione che suonata a volume alto rende benissimo. Il grosso merito di Apolide sta nella sua capacità di parlare una lingua facile da comprendere a chiunque abbia un minimo di dimestichezza col ritmo e tutti i suoi derivati. Non bisogna essere appassionati di sonorità balcaniche per ritrovarsi in questo album che arriva e si mostra subito per quello che è, ovvero la chiave per staccare la spina una mezzoretta. Il grosso merito di Apolide sta nella sua capacità di parlare una lingua facile da comprendere a chiunque abbia un minimo di dimestichezza col ritmo e tutti i suoi derivati. Non bisogna essere appassionati di sonorità balcaniche per ritrovarsi in questo album che arriva e si mostra subito per quello che è, ovvero la chiave per staccare la spina. "Rockerilla".

 Eusebio Martinelli: voce, tromba, bombardino e conchiglia marina
Jack Citronella
: chitarra
Joe Panther
: batteria
Bujuk Baltan
: basso
Leonida IV
: fisarmonica